REGAFFAIRS AI
Guide · 2026-10-21 · 6 min

Prodotti fitosanitari revocati, come controllare stato e scorte

Come sapere se un prodotto fitosanitario è revocato nella banca dati del Ministero della Salute, quando finiscono le scorte e lo stato di mancozeb e ziram.

Prodotti fitosanitari revocati, come verificarli in Italia

Per controllare i prodotti fitosanitari revocati, cercali nella banca dati del Ministero della Salute e leggi lo stato amministrativo. Se risulta "Revocato", controlla anche la decorrenza della revoca e il termine per le scorte. La revoca non coincide sempre con l'ultimo giorno di utilizzo.

Come verificare un prodotto nella banca dati

La ricerca online accetta il nome commerciale, il numero di registrazione o la sostanza attiva. Cercando per sostanza ottieni l'elenco dei prodotti che la contengono. Sulle schede revocate compaiono motivo, data del decreto, decorrenza e data di smaltimento scorte. Un esempio è la lista dei prodotti a base di fosmet.

Tra gli stati amministrativi figurano Autorizzato, Ri-registrato, Sospeso, Scaduto e Revocato. Nel registro non esiste uno stato "vietato": un prodotto non utilizzabile risulta Revocato, Scaduto o Sospeso. Scaduto e Sospeso hanno cause diverse dalla revoca, ma anche in quei casi il prodotto non è autorizzato. Le scorte si possono usare solo entro le date fissate dal provvedimento.

Per molti prodotti insieme c'è il dataset "Fitosanitari" in CSV, XML e JSON, licenza IODL 2.0, aggiornato al 19/10/2026. La guida ai campi elenca stato, motivo e date del decreto. Manca la data di smaltimento scorte, ed è il dato che serve di più. Per quella usa la ricerca online o il decreto.

La EU Pesticides Database è utile per lo stato UE delle sostanze attive. Non copre le autorizzazioni italiane dei singoli prodotti e dichiara di non avere valore legale.

Quanto tempo resta per le scorte

Il mancato rinnovo UE di una sostanza attiva può comportare la revoca dei prodotti che la contengono. Gli articoli 20 e 46 del Reg. (CE) 1107/2009 prevedono eventuali periodi di tolleranza, non un diritto automatico a usare le scorte. Se i motivi non riguardano salute umana, salute animale o ambiente, il limite è di 6 mesi per vendita e distribuzione. Si possono aggiungere al massimo 12 mesi per stoccaggio, smaltimento e uso delle scorte. Lo conferma anche il documento di domande e risposte della Commissione (SANCO/12415/2013 Rev. 7). Gli Stati membri possono fissare periodi più brevi. Se invece il mancato rinnovo nasce da rischi immediati per salute o ambiente, il ritiro dal mercato è immediato.

Controlla il termine massimo fissato dall'atto UE e le date del decreto italiano, che possono essere più brevi. A volte lo smaltimento non c'è proprio: il DM 21 luglio 2016 ha revocato Piretrin e Piretrix 10 "con esclusione della possibilità di smaltimento delle scorte".

Un errore frequente è confondere la data di revoca con la fine dell'uso. Per il fosmet la revoca decorre dal 01/05/2022, ma le scorte si potevano usare fino al 01/11/2022.

Stato delle sostanze più cercate

Situazione al 21 ottobre 2026. L'approvazione UE della sostanza non garantisce che ogni prodotto che la contiene sia autorizzato in Italia.

Sostanza (prodotto)Stato UEAtto UETermine UE o situazione italiana
MancozebNon approvatoReg. (UE) 2020/2087Tolleranza UE fino al 04/01/2022. In Italia nessun prodotto a base di mancozeb è autorizzato
MetiramNon approvatoReg. (UE) 2023/2455Tolleranza UE fino al 28/11/2024
Fosmet (Spada 200 EC)Non approvatoReg. (UE) 2022/94Revoca dal 01/05/2022, scorte fino al 01/11/2022
Tiofanate metile (Enovit Metil)Non approvatoReg. (UE) 2020/1498Tolleranza UE fino al 19/10/2021
Clorpirifos metile (Reldan 22)Non approvatoReg. (UE) 2020/17Italia: revoca dal 22/01/2020, scorte al 16/04/2020
Indoxacarb (Steward)Non approvatoReg. (UE) 2021/2081Revoca dal 19/03/2022, scorte fino al 19/09/2022
Tiametoxam (Actara)Approvazione scaduta il 30/04/2019Reg. (UE) 2023/334, considerando 4Actara 25 WG (n. 011614) e Actara 240 SC (n. 014766) revocati dal 01/07/2019
SpirotetramatScaduto il 30/04/2024Reg. (UE) 2022/489Movento revocati dal 30/04/2024. Scorte al 30/10/2025, termine già scaduto
MetossifenozideScaduto il 31/03/2026Reg. (UE) 2019/158, poi Reg. (UE) 2026/1154Nessuna tolleranza UE. In Italia scorte fino al 31/03/2027
ZiramApprovato fino al 31/01/2027Reg. (UE) 2025/99Verificare il singolo prodotto nel registro italiano
TebuconazoloApprovato fino al 31/07/2028Reg. (UE) 2026/1421Nessuna revoca UE: rinnovo in corso
OxyfluorfenApprovato fino al 31/05/2027Reg. (UE) 2024/2781Goal 240 E, Goal 2XL e altri autorizzati

Dove la tabella indica solo la tolleranza UE, la data italiana sta nella scheda del prodotto.

Dalle liste del Ministero: Spada 200 EC (n. 011814, Gowan) ha il decreto del 01/02/2022, con le stesse date per gli altri Spada, Imidan, Suprafos e Robò. Reldan 22 (n. 004012) è stato revocato prima del ritiro UE del 16/02/2020 (lista). Steward (n. 010752) ha il decreto del 10/01/2022 (lista indoxacarb).

Movento 48 SC (n. 014409) e Movento Gold (n. 016822) sono nella lista dello spirotetramat. Prodigy (n. 012858), Intrepid (n. 015130) e Gladiator (n. 015817) hanno il decreto del 19/03/2025 e la revoca dal 01/04/2026 (lista). Dribbling 240 EC, a base di oxyfluorfen, è revocato su richiesta del titolare: il termine scorte del 15/10/2026 è già passato (lista).

Ziram revocato? No, è approvato fino al 2027

Al 21 ottobre 2026 lo ziram è approvato fino al 31/01/2027. Non significa che tutti i prodotti a base di ziram siano autorizzati. Il rinnovo è incerto. Il resoconto SCoPAFF del 5 e 6 maggio 2026 riporta tre criticità EFSA: genotossicità non conclusa, possibile esposizione del consumatore a un prodotto di trasformazione genotossico e cancerogeno formato nel trattamento delle acque, e rischio alto per uccelli, mammiferi e organismi acquatici su tutti gli usi.

L'ordine del giorno del 24 e 25 settembre 2026 cita lo ziram sia tra i progetti di rapporto di rinnovo sia in una bozza di proroga, senza una nuova data. La proroga di luglio, il Reg. (UE) 2026/1826, non lo comprende. Un eventuale non rinnovo non garantisce 18 mesi per le scorte: valgono le scadenze dell'atto UE e del decreto italiano.

Smaltimento dei prodotti revocati

Quando le scorte non si possono più usare, il prodotto diventa un rifiuto. L'art. 17 del D.Lgs 150/2012 obbliga utilizzatori professionali e distributori a recuperare o smaltire prodotti inutilizzati o scaduti, residui e imballaggi secondo la Parte IV del D.Lgs 152/2006. Per l'art. 184 del D.Lgs 152/2006 i rifiuti agricoli sono rifiuti speciali, pericolosi se hanno le caratteristiche dell'Allegato I.

L'Allegato VI del PAN adottato nel 2014 prevede un'area segnalata per i prodotti revocati o scaduti non più utilizzabili, in attesa dello smaltimento. Se vendi un prodotto revocato ancora nel periodo d'uso, devi dire all'acquirente l'ultimo giorno in cui può usarlo. La vendita è consentita solo fino alla data fissata dal decreto, che può essere anteriore alla fine dell'uso.

Prodotti sostitutivi

Per trovare un sostituto di Enovit Metil o Steward, verifica prima quali prodotti risultano autorizzati nella banca dati ministeriale. Poi controlla nell'etichetta autorizzata coltura, avversità e dose: il solo stato amministrativo non basta. Controlla anche lo stato UE della sostanza attiva nella EU Pesticides Database.

Se vuoi una risposta citata su una sostanza specifica, la pagina di RegAffairs AI su questa domanda collega le schede del Ministero e gli atti UE usati qui.