Tunnel carpale malattia professionale nelle tabelle INAIL 2023
Il tunnel carpale è una malattia professionale tabellata INAIL, voci 74 c e 21 c, periodo di 2 anni. Presunzione, altre malattie e indennizzo.
Tunnel carpale come malattia professionale INAIL
Sì, il tunnel carpale è una malattia professionale tabellata INAIL, codice G56.0. Il DM 10 ottobre 2023 lo elenca alla voce 74, lettera c, dell'industria e alla voce 21, lettera c, dell'agricoltura. Il periodo massimo di indennizzabilità è di 2 anni dalla cessazione della lavorazione: conta quando la malattia si manifesta, non il termine per denunciarla. Le tabelle valgono per i casi denunciati dal 19 novembre 2023, come scrive la Circolare INAIL n. 7 del 15 febbraio 2024.
Cosa serve per la presunzione d'origine
La voce copre le "lavorazioni svolte, in modo abituale e sistematico, che comportano movimenti ripetuti con azioni di presa, impegno di forza, posture incongrue della mano o pressioni prolungate o impatti ripetuti sulla regione volare del carpo".
La stessa Circolare 7/2024 subordina la presunzione a tre fatti: diagnosi della malattia indicata, adibizione abituale e sistematica alla lavorazione in tabella, manifestazione entro il periodo massimo. "Abituale e sistematica" ha sostituito il vecchio "non occasionale". Serve anche un'esposizione prolungata, "per un periodo di tempo sufficientemente idoneo a causare la patologia". Le voci "altre malattie" non ci sono più. Restano tabellate esclusivamente le malattie elencate.
Il nesso non è automatico: l'INAIL può contestare l'origine professionale. Se manca un requisito, resta la malattia non tabellata. Dopo la sentenza n. 179/1988 della Corte costituzionale e l'art. 10 del D.Lgs. 38/2000, la tutela copre anche le malattie di cui il lavoratore dimostri la causa di lavoro. La prova è a suo carico.
Altre malattie professionali nelle tabelle INAIL
Ernia discale, ipoacusia, epicondilite e le altre malattie cercate spesso stanno così nelle tabelle del 2023. La riga vale solo per la lavorazione indicata. Fuori tabella il riconoscimento resta possibile, se si prova l'origine professionale.
| Malattia | Tabellata? | Voce (industria / agricoltura) | Periodo massimo |
|---|---|---|---|
| Ernia discale lombare (M51.2) | Sì, macchine indicate o movimentazione senza ausili | 73 / 20 | 1 anno |
| Ernia cervicale | No | - | - |
| Ipoacusia da rumore (H83.3) | Sì, lavori elencati senza isolamento, o oltre 80 dB(A) | 71 / 18 | 4 anni |
| Epicondilite, epitrocleite e borsite olecranica croniche | Sì, sovraccarico ripetuto dell'avambraccio | 74 b) / 21 b) | 2 anni |
| Cuffia dei rotatori (M75.1), tendinite calcifica (M75.3), borsite (M75.5) | Sì | 74 a) / 21 a) | 2 anni |
| Ginocchio: borsite (M70.4), tendinopatia del quadricipite (M76.8), meniscopatia (M23.3) | Sì, solo industria | 75 | 2 anni |
| Artrosi del ginocchio | No | - | - |
| Rizoartrosi e morbo di Dupuytren | No | - | - |
| BPCO (J68.4) | Sì, agenti elencati; in agricoltura zolfo e anidride solforosa | 62 / 9 a) | 6 anni, 2 in agricoltura |
| Placche, mesoteliomi e tumori da asbesto | Sì, esclusa l'asbestosi | 53 | Illimitato |
L'asbestosi è un caso a parte. La voce 53 dice "esclusa l'asbestosi", perché ha il regime speciale per silicosi e asbestosi nel Titolo I, Capo VIII del DPR 1124/1965.
Le tabelle non sono l'elenco dell'art. 139, aggiornato dal DM 15 novembre 2023. Il tunnel carpale è in Lista I: obbligo di denuncia del medico, non presunzione. In Lista I ci sono anche ernia lombare, ipoacusia, epicondilite cronica e asbestosi. Non ci sono ernia cervicale, rizoartrosi, Dupuytren e artrosi del ginocchio.
Tunnel carpale e indennizzo INAIL
Il lavoratore avvisa il datore entro 15 giorni dalla manifestazione. In ritardo, perde l'indennizzo solo per il tempo prima della denuncia (art. 52). Il datore ha 5 giorni da quell'avviso, non dal certificato, per la denuncia all'INAIL (art. 53). Il diritto si prescrive in 3 anni dalla manifestazione (art. 112).
Per il danno biologico permanente, tunnel carpale ed epicondilite compresi, sotto il 6% si resta in franchigia. Dal 6% e sotto il 16% l'indennizzo è in capitale, dal 16% in rendita (art. 13 del D.Lgs. 38/2000). La tabella delle menomazioni, voce 163, arriva fino al 7% per gli esiti neurologici lievi di sindromi canalicolari a tipo tunnel carpale Non è un grado dovuto.
I numeri INAIL
Nel 2025 le denunce di malattia professionale sono state 98.312, contro 88.338 nel 2024: il picco più alto degli ultimi 26 anni, secondo la nota sulla Relazione annuale INAIL. Circa 70.000 sono muscoloscheletriche, tre casi su quattro tra i codificati (epicondiliti, cuffia dei rotatori, dorsopatie ed ernie). Il sistema nervoso supera gli 11.000 casi (12,1%), con netta prevalenza del tunnel carpale, raddoppiato rispetto al 2010.
Le 98.312 sono denunce, non riconoscimenti. Al 30 aprile 2026 i riconoscimenti delle denunce 2025 sono 36 mila, e migliaia di pratiche sono ancora in istruttoria (Relazione annuale). Negli open data INAIL, stessa data, anno di protocollo 2025, i casi riconosciuti sono: tunnel carpale (G56.0) 4.794, il 93,49% dei casi riconosciuti del sistema nervoso; cuffia (M75.1) 5.947; ernia del disco (M51.2) 4.243; ipoacusia (H83.3) 1.883. Dati provvisori.
Sui casi già definiti nel 2021-2025, circa la metà è stata riconosciuta. Per le malattie del sistema nervoso e della cute si supera il 55%.
Per altre domande sul tema si può partire dalla risposta di RegAffairs AI.