AIA rilasciate in Lombardia
Dove trovo le AIA rilasciate in Lombardia?
In Lombardia le AIA si consultano in due posti diversi, a seconda di chi è competente. Le AIA regionali (attività dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 152/06) stanno sul portale della Regione Lombardia. Le AIA statali (Allegato XII) stanno nel registro AIA nazionale del Ministero dell'Ambiente.
1. AIA di competenza regionale (Regione Lombardia)
- Pagina AIA della Regione. È quella a cui rimanda per la Lombardia l'elenco ministeriale dei registri regionali AIA/IPPC:
regione.lombardia.it/.../sicurezza-ambientale-e-alimentare/autorizzazione-integrata-ambientale-aia[1]. - Pagine "Autorizzazioni Integrate Ambientali rilasciate". La Regione pubblica le AIA rilasciate, divise per anno (ad esempio "AIA rilasciate anno 2015"), in base all'obbligo di pubblicazione dell'art. 29-quater, comma 3, del D.Lgs. 152/06. Lo indica un risultato di ricerca sul sito regionale.
- Elenco su Open Data Lombardia (dati.lombardia.it): "Elenco delle aziende con Autorizzazione Integrata Ambientale". Copre industria, gestione rifiuti e allevamenti intensivi, secondo il risultato di ricerca.
- Impianti di competenza regionale. Le pagine della Regione rimandano anche agli elenchi dedicati agli impianti di termovalorizzazione.
- ARPA Lombardia. Ha una sezione AIA con la programmazione dei controlli sulle installazioni autorizzate.
- Servizio AIA per le istanze. Dal 1° giugno 2023 (dal 1° gennaio 2024 per gli allevamenti, codice IPPC 6.6) le istanze si presentano tramite il servizio telematico regionale, approvato con DGR n. 4107 del 21 dicembre 2020. Questo è il canale per presentare e gestire le domande, non un elenco pubblico.
2. AIA di competenza statale (registro nazionale) Nel registro AIA nazionale risultano 24 installazioni in Lombardia, soprattutto centrali termiche, raffinerie e impianti chimici. Alcuni esempi:
- Raffineria di Sannazzaro de' Burgondi (Eni), in esercizio [2]
- Stabilimento Versalis di Mantova, in esercizio [3]
- Centrale termoelettrica di Turbigo (Iren Energia), in esercizio [4]
- Raffineria di Cremona (Tamoil), archiviata [5]
Ci sono anche due data center a Cornaredo/Settimo Milanese con stato "installazione non realizzata" [6][7].
Approach: Ho consultato il registro AIA nazionale e l'elenco ministeriale dei registri regionali AIA/IPPC, poi il sito della Regione Lombardia, Open Data Lombardia e ARPA Lombardia. Non ho a disposizione i singoli provvedimenti regionali: le informazioni sulle pagine regionali vengono dai risultati di ricerca.
Se le serve, posso darle l'elenco completo delle 24 installazioni statali lombarde con gestore e stato.
Fonti:
Quali impianti sono di competenza regionale e non statale?
Sono di competenza regionale tutte le attività dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 che non rientrano anche nell'Allegato XII. Lo stabilisce l'art. 7, comma 4-ter: "Sono sottoposti ad AIA secondo le disposizioni delle leggi regionali e provinciali i progetti di cui all'allegato VIII che non risultano ricompresi anche nell'allegato XII". Il comma 4-bis riserva invece allo Stato le attività dell'Allegato XII, e in sede statale l'AIA è rilasciata dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica [8]. Il criterio quindi si applica per esclusione: si confronta l'Allegato VIII con l'Allegato XII.
Cosa resta allo Stato (Allegato XII) [9]
- Raffinerie di petrolio greggio (escluse quelle che producono solo lubrificanti). Impianti di gassificazione e liquefazione di almeno 500 t/giorno di carbone o scisti bituminosi.
- Centrali termiche e impianti di combustione di almeno 300 MW, e impianti della rete nazionale dei gasdotti di almeno 50 MW.
- Acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell'acciaio.
- Impianti chimici sopra soglie di capacità annua per classe di prodotto:
- 200 Gg/anno per idrocarburi semplici e ossigenati;
- 100 Gg/anno per idrocarburi solforati, azotati, fosforosi e alogenati, composti organometallici, materie plastiche di base, gomme sintetiche, gas, acidi e basi;
- 300 Gg/anno per i fertilizzanti.
- Impianti funzionalmente connessi a uno dei precedenti, nello stesso sito e con lo stesso gestore.
- Altri impianti dell'Allegato VIII localizzati interamente in mare.
Cosa è quindi regionale (Allegato VIII meno Allegato XII) [10][11][12][13]
| Categoria Allegato VIII | Regionale quando |
|---|---|
| 1.1 Combustione ≥ 50 MW | sotto i 300 MW (e non parte della rete nazionale gasdotti) |
| 1.3 Produzione di coke; 1.4 gassificazione/liquefazione | il coke non è citato nell'Allegato XII; la gassificazione/liquefazione di carbone resta regionale sotto le 500 t/giorno, e l'Allegato XII non cita quella di altri combustibili (≥ 20 MW) |
| 2. Metalli (sinterizzazione, ghisa/acciaio in fusione secondaria, laminazione, forgiatura, fonderie ferrose e non ferrose, trattamento superficiale > 30 m³) | sempre, salvo le acciaierie integrate di prima fusione |
| 3. Prodotti minerali (cemento/clinker, calce, ossido di magnesio, amianto, vetro, fibre minerali, ceramica) | sempre |
| 4.1-4.3 Chimica organica e inorganica, fertilizzanti | sotto le soglie dell'Allegato XII; sono sempre regionali coloranti e pigmenti, tensioattivi, sali e metalloidi/ossidi metallici, che non compaiono nell'Allegato XII |
| 4.4 Fitosanitari e biocidi; 4.5 farmaceutici; 4.6 esplosivi | sempre |
| 5. Rifiuti (trattamento rifiuti pericolosi e non pericolosi, incenerimento e coincenerimento, discariche, accumulo e deposito sotterraneo) | sempre |
| 6. Altre attività: carta e pannelli in legno, tessile, concia, macelli e industria alimentare e lattiero-casearia, carcasse animali, allevamenti intensivi di pollame e suini (6.6), solventi > 150 kg/h o 200 t/anno, carbonio e grafite, cattura CO₂, conservazione del legno, trattamento autonomo di reflui | sempre |
Due eccezioni valgono per qualsiasi categoria. Un impianto localizzato interamente in mare (ad esempio le piattaforme offshore del punto 1.4-bis) passa allo Stato. Lo stesso vale per un impianto funzionalmente connesso a un impianto statale nello stesso sito e con lo stesso gestore.
In pratica, per la Lombardia: i 24 impianti del registro AIA nazionale (raffinerie, centrali ≥ 300 MW, grandi poli chimici) sono statali. Tutto il resto con AIA è regionale: inceneritori, discariche, cementifici, fonderie, acciaierie elettriche, industria alimentare, allevamenti e così via.
Approach: Ho letto nel D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) l'art. 7 e gli Allegati VIII e XII alla Parte II. La legge regionale lombarda, che decide a quale ente regionale o provinciale spetta la competenza in concreto, non è tra le fonti che posso consultare.
Se le è utile, posso ricostruire l'elenco delle installazioni lombarde con AIA regionale a partire da Open Data Lombardia, oppure darle l'elenco completo dei 24 impianti statali in Lombardia.
E in Emilia-Romagna?
In Emilia-Romagna vale lo stesso criterio della Lombardia, perché la ripartizione delle competenze è fissata dalla legge nazionale (art. 7, D.Lgs. 152/2006). Sono statali le attività dell'Allegato XII, regionali tutte le altre dell'Allegato VIII. Cambia l'ente: in Emilia-Romagna l'AIA regionale la rilascia ARPAE (Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia), che dopo la riforma della L.R. 21/2004 con le L.R. 9/2015 e 13/2015 svolge per conto della Regione il ruolo di "autorità competente". Questo dato viene da un risultato di ricerca sul sito di ARPAE.
Dove trovare le AIA regionali
- L'elenco ministeriale dei registri regionali AIA/IPPC rimanda, per l'Emilia-Romagna, al portale IPPC-AIA di ARPAE:
ippc-aia.arpa.emr.it/ippc-aia/Intro.aspx[14]. - Le pagine AIA di ARPAE e della Regione (ambiente.regione.emilia-romagna.it) contengono la normativa e i singoli provvedimenti, pubblicati come atti ARPAE.
AIA statali in Emilia-Romagna (registro nazionale): 21 installazioni Si concentrano nei poli di Ravenna e Ferrara e nelle centrali del Piacentino.
| Installazione | Tipo | Gestore | Stato |
|---|---|---|---|
| Raffineria di Ravenna | Raffineria | Alma Petroli | In esercizio [15] |
| Stabilimento di Ravenna | Chimico | Versalis | In esercizio [16] |
| Stabilimento di Ravenna | Chimico | Yara Italia | In esercizio [17] |
| Biodiesel di Porto Corsini (Ravenna) | Chimico | Novaol | In esercizio [18] |
| Stabilimento di Ravenna | Centrale termica | Enipower | In esercizio [19] |
| Ciclo combinato di Porto Corsini (Ravenna) | Centrale termica | Enel Produzione | In esercizio [20] |
| Stabilimento di Ravenna | Chimico | COEM | Ferma [21] |
| Biodiesel ed energia da oli vegetali (Ravenna) | Chimico | Carburanti del Candiano | Non realizzata [22] |
| Piattaforma Teodorico, mare Adriatico (Ravenna) | Altri impianti | Po Valley Operations | Non realizzata [23] |
| Stabilimento di Ferrara | Chimico | Versalis | In esercizio [24] |
| Stabilimento di Ferrara | Chimico | Basell Poliolefine Italia | In esercizio [25] |
| Ammoniaca e urea (Ferrara) | Chimico | Yara Italia | In esercizio [26] |
| Ciclo combinato di Ferrara | Centrale termica | S.E.F. (Enipower Ferrara) | In esercizio [27] |
| Stabilimento di Ferrara | Centrale termica | S.E.F. (Enipower Ferrara) | In esercizio [28] |
| Compressione gas di Poggio Renatico (FE) | Centrale termica | SNAM Rete Gas | In esercizio [29] |
| Compressione gas di Minerbio (BO) | Altri impianti | SNAM Rete Gas | In esercizio [30] |
| Centrale termoelettrica di Piacenza | Centrale termica | A2A gencogas | In esercizio [31] |
| Ciclo combinato La Casella, Castel San Giovanni (PC) | Centrale termica | Enel Produzione | In esercizio [32] |
| Centrale di Sarmato (PC) | Centrale termica | Edison | Ferma [33] |
| Turbogas di Carpi (MO) | Centrale termica | Enel Produzione | Ferma [34] |
| San Quirico, Sissa (PR) | Centrale termica | Edison | Non realizzata [35] |
In tutto: 15 installazioni in esercizio, 3 ferme e 3 non realizzate. Le centrali di compressione SNAM ricadono nella voce dell'Allegato XII sugli impianti della rete nazionale dei gasdotti. La piattaforma Teodorico è un impianto in mare.
Tutte le altre installazioni dell'Allegato VIII sono regionali, quindi di competenza ARPAE. Tra queste ci sono inceneritori e discariche, ceramiche (rilevanti nel distretto di Sassuolo), fonderie, industria alimentare e allevamenti intensivi.
Approach: Ho consultato il registro AIA nazionale, l'elenco ministeriale dei registri regionali AIA/IPPC e i siti istituzionali di ARPAE e della Regione Emilia-Romagna. Non ho accesso all'elenco delle singole AIA regionali né al testo delle leggi regionali: il ruolo di ARPAE viene da un risultato di ricerca sul suo sito.
Se le è utile, posso confrontare Emilia-Romagna e Lombardia per tipologia di impianti statali.
Fonti: