Q.01

Cosa sono le sostanze SVHC?

Le SVHC (substances of very high concern, in italiano "sostanze estremamente preoccupanti") sono sostanze che rispondono a uno dei criteri dell'articolo 57 del regolamento REACH. Una decisione formale del Direttore esecutivo dell'ECHA, adottata ai sensi dell'articolo 59, le identifica come tali e le aggiunge all'elenco delle sostanze candidate all'autorizzazione (Candidate List) [1]. L'inclusione è il primo passo verso un possibile inserimento nell'Allegato XIV, cioè l'elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione.

Approach: Ho consultato l'elenco delle sostanze candidate dell'ECHA, le decisioni di inclusione dell'ECHA e la nota esplicativa del Defra sulla Candidate List UK REACH. Non sono riuscito ad aprire su EUR-Lex il testo del regolamento REACH, né la pagina ECHA sull'identificazione delle SVHC.

I criteri dell'articolo 57. Sono quelli che l'elenco riporta come motivo di inclusione:

LetteraMotivoEsempio dall'elenco
57(a)Cancerogenaα,α-bis[4-(dimetilammino)fenil]-4-(fenilammino)naftalene-1-metanolo, incluso il 18/06/2012 [2]
57(b)MutagenaSolfato di cadmio idrato (3:3:8), 17/12/2014 [3]
57(c)Tossica per la riproduzioneTrixilil fosfato, 16/12/2013 [4]
57(d)PBT (persistente, bioaccumulabile e tossica)Tetradecano, cloro derivati, 08/07/2021 [5]
57(e)vPvB (molto persistente e molto bioaccumulabile)Acido tridecafluoroesansolfonico, composto con 2,2'-iminodietanolo (1:1), 07/07/2017 [6]
57(f)Livello di preoccupazione equivalentevedi sotto

Il criterio 57(f) comprende:

  • interferenti endocrini, per la salute umana o per l'ambiente [7][8];
  • sensibilizzanti delle vie respiratorie [9];
  • tossicità specifica per organi bersaglio dopo esposizione ripetuta [3];
  • altri effetti gravi probabili per la salute umana o per l'ambiente [10].

L'elenco oggi. L'elenco ECHA che ho consultato contiene 507 voci. La prima inclusione risale al 28/10/2008 (trietil arsenato) [11]. La più recente è del 04/02/2026 [12]. Una sostanza può essere inclusa per più motivi. I motivi più frequenti sono:

  • tossicità per la riproduzione: 173 voci;
  • interferente endocrino per l'ambiente: 114;
  • vPvB: 113;
  • cancerogenicità: 97;
  • PBT: 52.

Cosa comporta l'inclusione. Il testo che ho potuto aprire è la nota del Defra sul regime britannico (UK REACH), che descrive un meccanismo parallelo a quello UE:

  • l'inclusione impone ai fornitori di SVHC, tal quali, in miscele o in articoli, alcuni obblighi aggiuntivi di comunicazione e notifica [13];
  • se la sostanza passa poi nell'elenco di autorizzazione, "cannot be used after the specified 'sunset date'" (non può essere usata dopo la data di scadenza fissata), salvo che l'uso sia esente o che sia stata concessa un'autorizzazione per quell'uso specifico [13].

Non ho potuto aprire il testo UE corrispondente, quindi non riporto qui soglie o dettagli degli obblighi previsti dal REACH UE.

Il Regno Unito ha un proprio elenco UK REACH. Vi sono confluite tutte le sostanze presenti nell'elenco UE al momento dell'entrata in vigore di UK REACH, e le aggiunte UE dal 1° gennaio 2021 in poi saranno riesaminate e inserite dove opportuno [14][15].

Se mi indica una sostanza (nome, numero CE o CAS), posso verificare se è SVHC, per quale motivo e da quando.

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